Progetti

Restauro Cà Vegia

Restauro conservativo e messa a disposizione per soggiorni settecenteschi indirizzati a famiglie.

Contesto del progetto 

La casa si trova a "Cà di Giunzi", soleggiata e tranquilla frazione di Cerentino, in alta Valle Rovana a 1'100 m s/m, sulla via per Bosco Gurin. Il fondo, di complessivi 220 mq, accoglie la vecchia casa del 1'600 di 123 mq, elevata su tre piani oltre al piano stalla e al sotto tetto, per una volumetria di circa 984 mc che si sviluppa essenzialmente fuori terra. L'edificio abitativo del tipo "rurale - borghese" presenta particolarità architettoniche interessanti e di pregio.

Descrizione e obiettivi del progetto

La valorizzazione della Ca’ Vegia si inserisce nell’asse tematico Turismo del Masterplan alta Vallemaggia. Il progetto consiste nel restaurare la casa mantenendone le caratteristiche originali antiche senza aggiungere nulla di nuovo e moderno ma, al contrario, valorizzando quello che c'è e utilizzando, nel limite del possibile, materiali recuperati sul posto, proprio come si faceva 300 anni fa. Nello specifico, il legname per la riparazione delle parti in legno (pavimenti e pareti) rovinate, la calce (che veniva prodotta in loco) oppure ancora la sabbia gialla di Cerentino che dona alle facciate delle case quella tonalità particolare che, chi conosce la valle, ben conosce. Terminati i lavori di restauro, la casa verrà completamente arredata con mobili e suppellettili originali antichi che non avranno più un aspetto puramente decorativo ma dovranno diventare d'uso quotidiano. La casa potrà essere vissuta in tutte le sue parti, senza limitazioni, come la vivevano i nostri nonni e bisnonni. L'obiettivo generale del progetto è il restauro conservativo della Cà Vegia e la sua messa a disposizione per soggiorni settecenteschi indirizzate a famiglie o gruppi di massimo 10 persone.

Stato d’avanzamento 

  • Tappa 1 eseguita nel 2014: Intervento di restauro conservativo esterno; sistemazione puntuale della muratura, ricostruzione della carpenteria, posa del nuovo tetto in piode e la ricostruzione delle balconate esterne in legno. Il coordinamento e la direzione lavori sono stati seguiti dall’APAV;
  • Tappa 2 si conclude nel corso del 2019: Interventi di ristrutturazione interna: restauro della muratura interna, riparazione dei pavimenti e di tutte le parti in legno utilizzando parti vecchie provenienti da demolizioni, messa a norma di pigne e camini, installazione di servizi igienici moderni, restauro dei mobili esistenti e l'acquisto di mobilio antico;
  • Gestione turistica: messa a disposizione per soggiorno settecenteschi a partire dall’autunno 2019.

Promotore

Adriano Beroggi
6682 Cerentino