Progetti

Sviluppo della
Via Alta

Rendere la Via Alta della Vallemaggia un prodotto unico  nel suo genere a livello sovra-regionale.

Foto di Marco Volken

Contesto del progetto

La Via Alta della Vallemaggia è nata quasi per gioco e spirito di avventura grazie a un gruppo di amici capitanati da Efrem Foresti. Questi appassionati hanno creduto al progetto e si sono dati da fare per la necessaria ricerca del tracciato, le pratiche amministrative e la marcatura. Il tutto con il benestare della Società Alpinistica (SAV) e dell’Ente Turistico Valmaggese. Considerati l’impegno, le responsabilità e la crescente importanza della Via, i promotori hanno creato nel 2008 un’apposita Associazione che si occupasse specificamente del settore.

Efrem Foresti di Prato Sornico è stato il deus ex machina di questa iniziativa che, oltre a tracciare il percorso sul crinale sinistro della Vallemaggia, ha trascinato molte altre persone e enti pubblici (Patriziati in particolare) nella realizzazione delle strutture ricettive a supporto degli escursionisti (rifugi moderni e accoglienti). Il primo trekking da Cardada a Fusio si è concretizzato nel 2004, raccogliendo gli amici che avevano contribuito alla realizzazione dell’opera. Da subito la Via Alta è stata una bella sorpresa con un inaspettato apprezzamento. Il percorso di 50 km e 6'000 m di dislivello che unisce la città di Locarno con il paesino di Fusio non è particolarmente difficile, ma richiede una buona conoscenza della montagna, un ottimo allenamento e condizione fisica.

Obiettivi del progetto

Questo progetto si iscrive nell’asse tematico «Turismo» del Masterplan alta Vallemaggia. In generale si tratta di:

  • Consolidare e perfezionare l’iniziativa della Via Alta e creare alcune prospettive di ulteriore sviluppo con lo scopo di rendere la Via Alta della Vallemaggia un prodotto unico (USP) nel suo genere a livello sovra-regionale, proponendo al target degli escursionisti la possibilità di concatenare, in circa 15 giorni di trekking e 120 km di percorso. 
  • Valutare le sinergie con altre proposte di trekking e capanne/rifugi alpini sul territorio nella prospettiva di una messa in rete.

Stato di avanzamento

Nel corso del mese di luglio 2019 viene inaugurato il Trekking dei laghetti alpini. Si tratta di un sentiero alpino e di montagna con partenza e arrivo a Fusio. Lungo 60 km, unisce il Rifugio Poncione di Braga, la Capanna Basodino, il Rifugio Maria Luisa e la Capanna Cristallina.

Promotore

Associazione Via Alta Vallemaggia
6694 Prato – Sornico
www.vialtavallemaggia.ch