Progetti

Sviluppo della
Via Alta

Rendere la Via Alta della Vallemaggia un prodotto unico  nel suo genere a livello sovra-regionale.

Foto di Marco Volken

Contesto del progetto

La Via Alta della Vallemaggia è nata quasi per gioco e spirito di avventura grazie a un gruppo di amici capitanati da Efrem Foresti. Questi appassionati hanno creduto al progetto e si sono dati da fare per la necessaria ricerca del tracciato, le pratiche amministrative e la marcatura. Il tutto con il benestare della Società Alpinistica (SAV) e dell’Ente Turistico Valmaggese. Considerati l’impegno, le responsabilità e la crescente importanza della Via, i promotori hanno creato nel 2008 un’apposita Associazione che si occupasse specificamente del settore.

Efrem Foresti di Prato Sornico è stato il deus ex machina di questa iniziativa che, oltre a tracciare il percorso sul crinale sinistro della Vallemaggia, ha trascinato molte altre persone e enti pubblici (Patriziati in particolare) nella realizzazione delle strutture ricettive a supporto degli escursionisti (rifugi moderni e accoglienti). Il primo trekking da Cardada a Fusio si è concretizzato nel 2009, raccogliendo gli amici che avevano contribuito alla realizzazione dell’opera. Da subito la Via Alta è stata una bella sorpresa con un inaspettato apprezzamento. Il percorso di 50 km e 6'000 m di dislivello che unisce la città di Locarno con il paesino di Fusio non è particolarmente difficile, ma richiede una buona conoscenza della montagna, un ottimo allenamento e condizione fisica.

Obiettivi del progetto

Questo progetto si iscrive nell’asse tematico «Turismo» del Masterplan alta Vallemaggia. In generale si tratta di:

  • Consolidare e perfezionare l’iniziativa della Via Alta e creare alcune prospettive di ulteriore sviluppo con lo scopo di rendere la Via Alta della Vallemaggia un prodotto unico (USP) nel suo genere a livello sovra-regionale, proponendo al target degli escursionisti la possibilità di concatenare, in circa 18 giorni di trekking e 140 km di percorso. 
  • Valutare le sinergie con altre proposte di trekking e capanne/rifugi alpini sul territorio nella prospettiva di una messa in rete.

Stato di avanzamento

Nel corso del mese di luglio 2019 è stato inaugurato il Trekking dei laghetti alpini. Si tratta di un sentiero alpino e di montagna con partenza e arrivo a Fusio. Lungo 60 km, unisce il Rifugio Poncione di Braga, la Capanna Basodino, il Rifugio Maria Luisa e la Capanna Cristallina.

Promotore

Associazione Via Alta Vallemaggia
6694 Prato – Sornico
www.vialtavallemaggia.ch