Attività

Alpe Magnello

Oltre Cimalmotto la cultura alpestre è viva

Testi e foto: Raffaele Sartori

L’Alpe Magnello (1’808 m s.l.m.), citato la prima volta in un contratto di diritto di pascolo del 1652, fa parte del territorio di Campo Vallemaggia e confina direttamente con l’Alpe Stufa appartenente al territorio italiano della selvaggia e affascinante Valle Cravariola.

L’Alpe Magnello presenta delle peculiarità molto interessanti nel contesto del paesaggio rurale della Vallemaggia, ed in modo dal profilo architettonico (struttura del nucleo tipicamente a casadella e cioè caratterizzata da numerosi stabili di proprietà privata in cui ogni famiglia accudiva il proprio bestiame e faceva il proprio formaggio), geografico (confine con l‘Italia non definito da uno spartiacque) e paesaggistico (adagiato su un terrazzo naturale rivolto a sud-est da dove si gode uno stupendo colpo d‘occhio sulle montagne situate tra la Rovana e l’Onsernone).  

L‘Alpe Magnello è facilmente raggiungibile a piedi da Cimalmotto (1 ora e 30 min) lungo un suggestivo sentiero escursionistico. Il paesaggio di Magnello è anche caratterizzato dalla presenza di suggestivi pascoli alberati con larici secolari, da alcuni geotopi e biotopi di grande valore e dal bellissimo nucleo dell’alpe caratterizzato da numerose testimonianze dell’architettura rurale di un tempo.

L’Alpe Magnello è caricato da metà giugno a metà settembre dall’Azienda agricola bio di montagna Munt la Reita della famiglia Senn di Cimalmotto, azienda che si contraddistingue per le sue innovative e molto apprezzate proposte agrituristiche e per la sua capacità di coinvolgere numerose persone da tutto il mondo nelle sue svariate e stimolanti attività agricole e sociali.

Per maggiori informazioni:

www.muntlareita.ch

Munt la Reita
Azienda agricola e agriturismo
6684 Cimalmotto