Sentieri

Boschetto... caraa e carásc

Boschetto, frazione del comune di Cevio, sorge sul lato orografico destro del fiume Maggia, sopra un cono di deiezione originato da una frana ciclopica prodottasi verosimilmente durante l'ultima glaciazione. Il paesaggio attuale è il risultato della combinazione e della competizione secolare tra le forze della natura e l'opera dell'uomo. L'ampia campagna che circonda l'abitato, un tempo coltivata a vite, cereali e ortaggi, è il frutto di un’efficace opera di bonifica realizzata attraverso spietramenti, sterramenti e terrazzamenti. Elementi particolarmente caratterizzanti del paesaggio sono i numerosissimi carásc, monoliti di gneiss che sostengono le pergole della vite, e le caraa, percorsi racchiusi da muri di cinta che attraversano il territorio. 

Più ai margini si trovano le selve castanili, un tempo particolarmente curate data l'elevata importanza della castagna nell'alimentazione tradizionale e l'impiego del legname nei più svariati usi. Sotto la frazione, costeggiando l’attuale greto del fiume, si possono ancora percorrere i tratti dell'antica strada mercatesca della valle. In seguito, e prima della costruzione del ponte di pietra che attraversa la Maggia a Visletto, eretto verso il 1830, chi voleva raggiungere Cevio o la Val Rovana doveva far capo al guado o a un precario traghetto che approdava proprio nella zona di Boschetto. 

Il villaggio di Boschetto si presenta come un nucleo assai compatto nel quale case di abitazione ed edifici utilitari (stalle, fienili, essiccatoi per castagne, mulini, torchio, ecc.) non sono concentrati in quartieri distinti ma si susseguono con spontanea casualità; la parte più cospicua del patrimonio edilizio, che si dispone attorno all'oratorio dedicato a Sant’ Antonio Abate e al sagrato circostante, risale al 16° e 17° secolo. 

In posizione più periferica si trovano alcuni edifici risalenti ai primi decenni dell'800; dopo tale periodo, in conseguenza del crescente degrado della situazione economica e dello spopolamento intervenuto con la massiccia emigrazione oltremare (rivolta prima verso l'Australia, in seguito verso la California), non sono più stati intrapresi interventi di rilievo, tanto che il villaggio ha potuto conservare un suo carattere originale e unitario. Al fine di preservare tali caratteristiche il nucleo è da tempo oggetto di protezione. Il villaggio di Boschetto rappresenta un'entità paesaggistica, storica, architettonica e culturale di grande pregio, in cui sono conservate testimonianze della vita tradizionale non solo dell'ambito agricolo ma anche di quello artigianale e protoindustriale.

Per ulteriori informazioni scarica il pieghevole del Sentiero di Pietra (PDF).
La versione cartacea è disponibile presso gli infopoint turistici in Vallemaggia.