Warning: getimagesize(https://www.invallemaggia.ch/images/original/Lielp_IMG_7015.JPG) [function.getimagesize.php]: failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /home/invallem/www/invallemaggia.ch/index.php on line 98
inVallemaggia - Il portale per chi vive la Vallemaggia | Corte Lièlp
Attività

Corte Lièlp

All’ombra del Basodino l’unione fa la forza

Testo: Patriziato Bignasco; Foto: Fondazione Bavona

Robiei costituisce un forte richiamo per gli escursionisti. La spaziosa funivia garantisce un comodo accesso a famiglie in cerca di frescura, escursionisti ed alpinisti. L’impianto di risalita è sfruttato anche per la transumanza da Alessandro Schärer, il giovane padre di famiglia che ha deciso di vivere ai piedi del Basodino.

L’alpe Robiei, di proprietà del Patriziato di Bignasco, ha sfruttato i pascoli che si trovano tra i 1400 e i 2300 metri di altitudine, su una superficie utile complessiva di ca.128 ettari. Esso è stato uno tra i più importanti ed ambiti alpi della Val Bavona e uno degli ultimi caduti nell’abbandono. Infatti, lo sfruttamento alpestre è stato portato avanti da alpigiani di Bignasco, che caricarono l’alpe con mandrie bovine e caprine, fino al 1962.  

Gli interventi operati ai fini dello sfruttamento delle forze idriche hanno reso l’alpe Robiei e i suoi corti comodamente accessibili dal fondovalle. Inoltre, le installazioni delle OFIMA garantiscono un sicuro approvvigionamento sul posto di corrente elettrica e di acqua potabile durante tutto l’anno. Ciò permette la lavorazione del latte e la conservazione dei prodotti con metodi moderni. I prodotti lattieri vengono smerciati direttamente in loco dall’alpigiano che gestisce pure un secondo punto vendita situato a San Carlo, sulla strada che conduce alla stazione di partenza della funivia.  

La perdita di zone foraggere importanti sull’alpe Robiei a seguito dei lavori per gli impianti idroelettrici non permetteva più il ripristino dell’alpe così come da secoli era stato sfruttato. Da qui quindi l’idea di congiungere i pascoli del limitrofo alpe Lielp, oggigiorno divenuto un corte, con le zone di pascolo residue dell’alpe Robiei. Questa soluzione ha creato una felice combinazione di pascoli e di conseguenza anche le premesse favorevoli per il ripristino dell’alpeggio. Inoltre, lo sfruttamento del maggengo di Campo e l’inserimento delle superfici pascolive di San Carlo ha permesso di estendere lo sfruttamento dei pascoli su oltre 300 ettari in un periodo di circa 120 giorni.



Per maggiori informazioni:

Patriziato di Bignasco

Via Lavizzara 2

6676 Bignasco

T. 091 754 18 69

info@bignasco.ch

www.bignasco.ch