Storie

La vita
nella golena

Alla riscoperta dei segreti della natura dietro casa

Testo e foto MAVM

Mirko Zanini è biologo. Ama la natura ed è particolarmente attento agli aspetti legati alla biodiversità. Lo abbiamo incontrato partecipando ad un’escursione guidata lungo il sentiero in golena tra Lodano e Someo promossa dal Centro Natura Vallemaggia e dall'Ufficio forestale nell’ambito dell’annuale Festival della natura. 

Questa mattina non servono scarpe buone. Meglio un taccuino e una matita per prendere appunti. La nostra guida ci accompagna in una passeggiata da fare soprattutto con la testa. In pochi chilometri, lungo il fianco destro del fiume Maggia, un sentiero pianeggiante permette di scoprire uno dei paesaggi alluvionali più spettacolari della Svizzera.

L’intero percorso circolare è lungo una quindicina di chilometri, ma noi scegliamo una variante breve, partiamo dai Ronchi di Lodano. La vigna è sostenuta dai caratteristici carasc in sasso. “Si tratta del risultato di un intervento di ripristino promosso dall’APAV nel 2002. Attualmente il focus è su un’accurata gestione del paesaggio. Per esempio lo sfalcio alternato dei terrazzamenti oermette di mantenere un mosaico di prati fioriti di qualità”. Poco distante scorgiamo il fiume, un cartello ci informa che è stata istituita una zona di tranquillità per gli uccelli tipici delle zone golenali. "Tutto quanto realizza il Centro natura Vallemaggia lo fa in collaborazione con altri enti e partner locali. Il lavoro di squadra è fondamentale, L'Ufficio natura e paesaggio, l'Ufficio forestale, i Comuni e i Patriziati sono partner preziosi per i nostri progetti".

La straordinaria dinamica alluvionale del fiume Maggia è il motore dell’elevata biodiversità del fondovalle valmaggese

La straordinaria dinamica alluvionale del fiume Maggia è il motore dell’elevata biodiversità del fondovalle valmaggese. La Maggia è considerato il fiume più torrentizio d’Europa ed è formalmente protetto dal 2010. In piena sradica e travolge interi boschi di piante pioniere, per poi placarsi e lasciare dietro di sé stagni e nuovi ambienti da ri-colonizzare. In questo ambiente in continua trasformazione trovano spazio forme di vita straordinarie. “L’avifauna golenale comprende specie rare e affascinanti, basti pensare al martin pescatore o al piro piro piccolo: un uccello migratore che dall'Africa torna anno dopo anno torna a riprodursi nel greto. In Vallemaggia l'anno scorso sono state notate due coppie nidificanti. È fondamentale garantirgli una certa protezione. Basta un piccolo disturbo, per esempio da parte di bagnanti inavveduti, e scompaiono. Per questo è stato promosso il progetto Animatori della golena, persone specializzate che sensibilizzano sulle bellezze e sulle esigenze della golena e dei suoi abitanti”.

Un’avifauna da ammirare dunque da una certa distanza, da scoprire soprattutto con l’udito attraverso gorgheggi e trilli, canti d’amore e richiami d’allarme. Meno sfuggente ma altrettanto affascinante è la flora locale caratterizzata da specie perfettamente adattate a questo ambiente fluviale in continua evoluzione. Attraversando un bosco di ontani bianchi, Mirko ci ricorda che questo albero pioniere deve il suo successo alla capacità dei suoi semi di germogliare su suoli sabbiosi poveri di nutrimenti. Raggiungendo l’Ovi di Someo si discute sul ruolo importante dell’agricoltura nella gestione degli ambienti rurali marginali: anche l’uomo gioca un ruolo importante per la biodiversità! Mantenere questi prati e pascoli secchi ricchi di fiori è fondamentale per farfalle, cavallette, uccelli, rettili e mammiferi. 

Tra aneddoti, racconti e informazioni scientifiche la nostra escursione volge al termine. Prima però percorriamo l’impressionante ponte metallico che permette di attraversare i quasi 400 metri della golena. Giunti sulla sponda sinistra del fiume, poco distante dal campo di calcio di Someo, Mirko ci invita a percorrere l’itinerario didattico dedicato al fiume Maggia. Per molti questo è il punto di partenza per riscoprire la straordinaria ricchezza di uno spazio lasciato libero di evolvere.

5 motivi per una visita

  • Un prospetto informativo presenta il Sentiero naturalistico lungo le golene del fiume Maggia
  • Il percorso didattico di Someo illustra le caratteristiche principali dell’ambiente golenale
  • Il Centro Natura Vallemaggia propone su richiesta attività didattiche in golena
  • A Someo e a Lodano sono predisposti degli spazi pic nic
  • Ammirare l’alternanza tra ambienti naturali e paesaggi agricoli tradizionali