Storie

Angolo di paradiso conquistato

Un nuovo inizio per una perla della valle

Antenna Vallemaggia

Storia del 25 maggio 2026

Ci sono luoghi che si scelgono con la ragione e altri che conquistano il cuore. Per Monika Gmür e Christian Notari, è successo proprio questo. La storia inizia molti anni fa, tra i banchi della scuola esercenti. È lì che Christian conosce Monika Gmür, futura proprietaria di Casa Martinelli. Le loro strade si separano, per poi incrociarsi nuovamente quasi dieci anni dopo, in modo del tutto inaspettato.

Casa Martinelli è una perla architettonica della Vallemaggia. Struttura settecentesca situata a Maggia, tra due importanti bellezze della regione: la cascata del Salto e la scalinata della Chiesa di San Maurizio. Costruita nel XVII secolo, rappresenta una delle realtà più particolari del panorama turistico della valle. Per oltre vent’anni una struttura di tale portata non aveva trovato acquirente e veniva utilizzata come magazzino per la casa di riposo Beato Don Guanella. Finché, nel 2008, Monika ebbe un colpo di fulmine. Non aveva i mezzi finanziari per acquistarla interamente, figuriamoci per rinnovarla. Ma, come diceva Walt Disney: "Se puoi sognarlo, puoi farlo". Con grande determinazione, Monika ha lottato e ha convinto molte persone della sua idea.

L’edificio è stato successivamente ristrutturato nel 2011 dall’architetto Luigi Snozzi, che insieme ad altri grandi come Vacchini e Botta ha saputo temprare l’architettura moderna ticinese degli anni Novanta. Grazie alla sua esperienza, Snozzi ha saputo coniugare la storia di Casa Martinelli e la modernità per una struttura ricettiva, valorizzando il carattere autentico dell’edificio.

l’aerazione è stata inserita nella cappa del camino ottocentesco

Visitare i locali è ancora oggi un’esperienza unica, in particolare la sala da pranzo. "I tavoli erano le assi della stalla che un tempo si trovava adiacente all’hotel", raccontava Monika indicando i segni sul tavolo. "Questi sono i buchi dove vi erano grossi chiodi di ferro che un tempo venivano utilizzati per la costruzione degli edifici". Le assi sono state levigate e laccate per un risultato armonioso e di grande stile. Nella cucina, l’aerazione è stata inserita nella cappa del camino ottocentesco, mantenendo così l’aspetto originale della stanza. La cantina è straordinaria: una struttura in sasso a volta valorizzata da un accurato sistema di illuminazione. È decorata e strutturata per accogliere cene o per esporre prodotti locali, dove gli ospiti possono servirsi autonomamente lasciando il riferimento della propria stanza.

Nel frattempo, il percorso professionale di Christian è stato tutt’altro che ordinario. Dopo aver studiato Storia contemporanea e Sociologia, decide di seguire la passione per l’ospitalità e frequenta la scuola esercenti. Negli anni accumula esperienza nella ristorazione ticinese, gestendo tra gli altri, il Ristorante Negromante di Locarno e successivamente il Grotto al Bosco di Avegno.

Siamo attorno al 2020 quando Monika invita Christian a visitare Casa Martinelli. Quella che doveva essere una semplice visita si trasforma in qualcosa di più profondo. Tra le mura storiche della dimora, il grande parco, il fascino dell’architettura e l’atmosfera unica del luogo, nasce un legame speciale. "Casa Martinelli mi ha colpito subito", racconta oggi Christian.

sia per gli ospiti dell’hotel sia per chi desidera vivere qualche ora di relax in una cornice esclusiva

Tra le prime novità vi sono brunch più ricchi, disponibili su prenotazione durante i fine settimana, pensati sia per gli ospiti dell’hotel sia per chi desidera vivere qualche ora di relax in una cornice esclusiva. Casa Martinelli si propone inoltre come location per matrimoni, eventi privati e momenti speciali. Le idee, come si può ben vedere, non mancano. Christian immagina una casa sempre più aperta al territorio e alla convivialità. Nei mesi estivi vorrebbe proporre serate con grigliate e musica dal vivo per creare un’atmosfera informale capace di far incontrare residenti, ospiti e visitatori. "Ho tanti progetti in testa", confida. Ma prima di tutto c’è la volontà di rispettare l’identità di Casa Martinelli, preservandone il carattere autentico e l’accoglienza che l’hanno resa amata da tanti ospiti nel corso degli anni.

Per Christian Notari questa non è soltanto una nuova avventura imprenditoriale. È la realizzazione di un incontro iniziato anni fa e diventato, nel tempo, un progetto di vita. Un angolo di paradiso che, dopo averlo conquistato, oggi è pronto ad accogliere nuove storie.

Nel 2025 Casa Martinelli trova finalmente il proprio successore. L’edificio è composto da un appartamento, due stanze singole e otto stanze doppie, per un totale di una ventina di ospiti al giorno. Perla della Vallemaggia, Casa Martinelli ha cercato qualcuno che volesse lanciarsi in una nuova vita e l’ha trovato. Oggi tutta l’energia di Christian è concentrata su questo piccolo gioiello che unisce storia, cultura e accoglienza.

Per il nuovo proprietario il 2026 sarà soprattutto un anno di osservazione, sperimentazione e costruzione di relazioni. L’obiettivo è comprendere al meglio le potenzialità della struttura e sviluppare collaborazioni con le attività locali, creando sinergie capaci di valorizzare l’intero territorio.

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