Sentieri

Lodano... e i vigneti

Dopo aver attraversato il ponte sospeso sul fiume Maggia e superato il gruppo dei mulini di Moghegno, il sentiero prosegue attraverso un gradevole percorso all’ombra di secolari castagni. Deviando il cammino verso il fiume, si potrà ammirare una cappella di notevoli dimensioni affrescata da Giovanni Antonio Vanoni. La «Cappella del ponte» deve il suo nome a un probabile collegamento esistente in questo luogo tra le due sponde. Rientrando sui propri passi e seguendo la vecchia caraa, s’incontrano alcuni nuclei con interessanti costruzioni in pietra. Si oltrepassa, quindi, il ponticello di pietra sul Rì dal Torn e ci si trova nel territorio di Lodano. 

L’insediamenti dei «Türn» (anche Torn) è particolarmente pregevole per le dimore settecentesche che vi si trovano. Proseguendo tra vigneti e selve castanili, in breve si raggiunge Lodano. L’abitato è costruito sul versante destro della valle. A lungo ha conservato un carattere contadino che ancora s’intuisce percorrendo i viottoli del suo antico nucleo. Dagli anni ’70 Lodano vive un’esplosione edilizia: è sorto un quartiere del tutto nuovo, nettamente separato da quello più vecchio. Il filo conduttore di questa passeggiata sono i vigneti in quanto il villaggio è inserito in un susseguirsi continuo di pergolati e terrazzamenti vignati lavorati con orgoglio e determinazione dagli abitanti del luogo, producendo prevalentemente vino di uva americana (l’americanéll).

Per ulteriori informazioni scarica il pieghevole del Sentiero di Pietra (PDF).
La versione cartacea è disponibile presso gli infopoint turistici in Vallemaggia.